Asterisco Informazioni di Fabrizio Stelluto

Agenzia giornalistica, radiotelevisiva e di comunicazione

Area di crisi di Venezia: il Mise ha assegnato i fondi

11/01/2019
Area di crisi di Venezia: il Mise ha assegnato i fondiÈ stata pubblicata sul sito del Ministero dello sviluppo economico la circolare relativa alle modalità di presentazione delle progettualità per dare sviluppo alle aree di crisi industriale complessa del territorio del Comune di Venezia. È lo strumento che da attuazione all’Accordo di Programma per l’attuazione del “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale” (PRRI) per l’area di crisi veneziana firmato lo scorso 23 ottobre nella sede del MISE dalle istituzioni venete e veneziane.
Il provvedimento definisce puntualmente le modalità e i termini di presentazione delle domande per le agevolazioni previste, dirette a sostenere la realizzazione di nuovi investimenti e nuove iniziative economiche nel territorio comunale, con particolare riferimento a Porto Marghera. Il Governo ha assunto un impegno finanziario di 20 milioni di euro per sostenere la realizzazione di investimenti produttivi di dimensioni superiori a 1,5 milioni di euro. Le risorse ministeriali saranno integrate dai 6,7 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Veneto per interventi a sostegno dell’occupazione, della riqualificazione, e dell’adeguamento professionale dei lavoratori. I progetti potranno essere presentati dal 15 febbraio al 15 aprile 2019 sul sito di Invitalia Successivamente saranno valutati secondo i criteri indicati nell'avviso, che prevedono una premialità per i progetti con maggiore impatto positivo sul fronte occupazionale.

Oscillano tra l’entusiasmo e l’impegno i commenti politici da parte della Regione e del Comune

«È grazie all’ottimo lavoro del MISE e alla fattiva collaborazione con la nostra Unità di crisi aziendali – dichiara il Presidente del Veneto, Luca Zaiache possiamo passare ora a raccogliere e valutare gli interventi destinati a creare le condizioni per una nuova fase di crescita del tessuto industriale di Venezia e di Porto Marghera. Oltre alle parti sociali, un doveroso ringraziamento va anche al Comune, alla Città Metropolitana di Venezia e all’Autorità Portuale per il risultato raggiunto».
«La nostra Amministrazione – sottolinea l’Assessore allo sviluppo economico del Comune di Venezia, Simone Venturiniha sempre sostenuto la centralità di Porto Marghera per il rilancio economico dell’intera area metropolitiana e tutte le azioni messe in campo vanno proprio in questa direzione. Gli investitori e gli imprenditori sappiano che qui troveranno un Comune che sostiene e incoraggia i progetti di sviluppo in grado di creare nuovi posti di lavoro».
«Ora la parola passa a chi ha un reale interesse a investire nell’area di crisi industriale complessa del territorio del Comune di Venezia – ribadiscono gli Assessori regionali al lavoro, Elena Donazzan, e allo sviluppo economico, Roberto MarcatoLa Regione si è impegnata a destinare 6,7 milioni di euro per gli interventi a sostegno dell’occupazione, della riqualificazione e dell’adeguamento professionale dei lavoratori. In più è prevista una premialità per le piccole e medie imprese dei settori manifatturiero e dei servizi alle imprese nei bandi POR FESR della Regione per i progetti destinati allo sviluppo di quest’area di crisi industriale complessa».

Asterisco Informazioni
di Fabrizio Stelluto
P.I. 02954650277


e-mail:
info@asterisconet.it
redazione@asterisconet.it
telefono:
+39 041 5952 495
+39 041 5952 438
fax:
+39 041 5959 224
uffici:
via Elsa Morante 5/6
30020 Marcon (Ve)
Cartina

Questo sito è aperto a quanti desiderino collaborarvi ai sensi dell'art. 21 della Costituzione della Repubblica italiana che così dispone: "Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni mezzo di diffusione".
La pubblicazione degli scritti è subordinata all'insidacabile giudizio della Redazione; in ogni caso, non costituisce alcun rapporto di collaborazione con la testata e, quindi, deve intendersi prestata a titolo gratuito.
Notizie, articoli, fotografie, composizioni artistiche e materiali redazionali inviati al sito, anche se non pubblicati, non vengono restituiti.